La vigna sospesa. Quando una vite tocca il cielo.

La vigna sospesa. Quando una vite tocca il cielo.

In tempo di Covid, a Castagneto Carducci la natura dà spettacolo e lascia tutti a bocca aperta. Tra nuvole e cielo, cresce la vigna sospesa.

Osservare, riflettere, esplorare da dentro, stanze e di-stanze invisibili. Questo ha rappresentato il 2020 in quei giorni di lockdown che ci ha coinvolti tutti in un grande viaggio surreale.

Qui a Podere Sapaio, a smuovere l’atmosfera ovattata di quel periodo, ci ha pensato come sempre, l’istinto aleatorio di madre natura: artista sorprendente, che non si ferma di fronte a nulla quando si tratta di regalare emozioni. Lo ha fatto anche questa volta, lasciando tutti a bocca aperta. Mentre il mondo intorno sembrava caduto in un sonno profondo, lei ha continuato a creare bellezza, dando vita a una straordinaria magia.

La vigna sospesa, Castagneto Carducci

È nata così la “vigna sospesa”. Si tratta di un’affascinante vecchia pianta di vite, che ha deciso di continuare la sua crescita, abbracciando i tre alberi che le stava accanto. Si è fatta forza su di un frassino, un sorbo e una quercia, e grazie a loro ha toccato il cielo. Ora basta alzare gli occhi per trovarsi di fronte a qualcosa di davvero surreale, un regalo per i nostri occhi e non solo, visto che lassù ci attendono almeno 80 kg di eccellente uva da vendemmiare.

Cos’è rimasto del lockdown a Podere Sapaio? Non servono altre spiegazioni, la sua unicità parla da sola…

Dalla surreale vigna UNDICI di Castagneto Carducci per ora è tutto. Dopo la vendemmia nuovi aggiornamenti!

“Il tempo è relativo e il suo unico valore è dato da ciò che facciamo mentre sta passando.” A.Einstein

Comments are closed